COS'E' LO STRESS CRONICO METABOLICO ?
STRESS METABOLICO CRONICO
Si scrive continuamente e di tutto su questa complessa situazione che coinvolge l’asse psico-neuro-endocrinologico a tutto campo. E realmente una patologia sistemica che, quando cronicizza, coinvolge tutti gli aspetti biologici, persino oltre quanto è possibile spiegare in modo sintetico.
UN ESEMPIO DI STRESS CRONICO
Una situazione di stress acuto ha 4 semplici fasi:1)Ci blocchiamo un attimo 2)Poi ci guardiamo intorno allarmati 3)Attiviamo reazioni ormonali e muscolari 4) Reagiamo.
Es: Vacanza. 1)Guidate viaggiando rilassati. 2)All'improvviso l'auto dinanzi a voi frena. 3)Contraete i muscoli spaventati. 4)Reagite frenando.
Se l’evento stressogeno è continuo e cronicizza?
Es :Guido per molte ore in una lunga fila di macchine in continuo contrarmi-frenare-allarme ..senza tregua poichè ogni secondo puo contenere pericolo e necessità di reazione. Ciò ogni giorno per andare al lavoro e tornare. Magari tanto che guido, lavoro al telefono e contemporaneamente penso a molti problemi da risolvere. Torno a casa e seguito a stare al telefono ed a pensare ai problemi da risolvere
Lo stress cronico metabolico è una situazione patologica frequentissima e che altera qualsiasi obiettivo sia diagnostico che terapeutico ed è talmente grave che esistono persino tabelle della quantità di stress tollerabile( tabella di Holmes-Rahe)
Cerco di spegare le conseguenze secondo una scaletta progressiva degli eventi coinvolti
Il primo evento è la FORCLUSIONE ossia una confusione esistenziale che impedisce la tutela di se stessi in tutti I contesti. Puo essere ( come dice Lacan) conseguenza di un carente sviluppo inconscio di regole autoprotettive e funzionali alla relazione con la collettività. Puo anche conseguire a grandi traumi generati proprio dalla collettività e che impediscono all’individuo di fare ordine nella propria vita (povertà, catastrofi militarizzate etc..)
Una esistenza priva ( o carente) di abitudini, regole inconscie, tradizioni e stabilizzatori socio esistenziali genera di per sè una sorta di anarchia esistenziale in tutti I contesti biologici e questa situazione è sempre ( subita o voluta) la prima tappa di uno stress metabolico protratto e persino non percepito.
Quasi contemporaneamente si altera e si squilibra la funzionalità die SURRENI che servono semplicemente a restare vivi e le loro funzioni sono numerosissime .
Situate sopra I reni producono ormoni a partire dall’IPOTALAMO (crf)..poi IPOFISI (acth)... COLESTEROLO ( fegato) ….PREGNENOLONE ed a seguire si suddividono in 2 zone
suddivise in 2 zone:
MIDOLLARE (10%) produce catecolamine : adrenalina, noradrenalina e dopamina (reattività biologica e prodotta non solo nel s.n.c.)
CORTICALE (90%) produce 3 steroidi a)glicocorticoidi (cortisolo e glucogenesi)
b)mineralcorticoidi (pressione pulsazioni, minerali)
c)Sessuali (TESTOST-ESTROG-DHT)
Con questa premessa appare già evidente che un eccesso persistente di CORTISOLO (il famoso ormone dello stress) SEQUESTRA il PREGNENOLONE , PORTA ad una iperproduzione anomala di COLESTEROLO ( quello che solitamente poi abbattiamo con le statine) ed uno sconvolgimento degli ormoni SESSUALI
In merito ai danni agli ormoni sessuali più specificamente avviene che si forma facilmente AROMATASI ( vedere a parte quanti danni genera) e in contro si produce DHT ( DEIDROTESTOSTERONE ) attivo 6-8 volte più del testosterone e tossico per la prostata e per molte funzioni psicoendocrine
Si alterano I mineralcorticoidi e si danneggia la DOPAMINA e l’asse psiconeuroendocrinologico
Aumenta il glucosio ( effetto del cortisolo), ed aumenta la prolattina (aromatasi)
Tutto ciò con un aumento costante di tossine autoprodotte (radicali liberi e proteasi)
Aumentando la glicogenosintesi (deposito di glucosio ) aumenta (aromatiasi )(il deposito di grassi ( liposintesi) a discpito delle proteine che vengono utilizzate in ecceso ( perdita di massa magra)
Si genera CARENZA DI PROGESTERONE in seguito ad iperestrogenismo indotto da aromatasi e quante patologie sono accompagnate da carenza di questo ormone!
Vediamo qualche dettaglio in più AMPLIANDO L’ARGOMENTO oltre le SURRENI
Aumenta:
1)CORTISOLO con conseguente AFFATICAMENTO SURRENALICO,
INIBIZIONE IMMUNITARIA, AUMENTO DEI RADICALI LIBERI (tossici)
2)PROLATTINA con AUMENTO DI ISTAMINA, immunoallergie e stanchezza cronica
3)COLESTEROLO con formazione di PLACCHE ARTERIOSCLEROTICHE e
ipercoagulazione
4)SIMPATICOTONO con alterazione del SISTEMA DIGESTIVO
5)ANAEREOBIOSI RESPIRATORIA Condizione in cui le cellule respirano male
6)ECCESSO ADRENALINICO Con sbalzi pressori continui e CONTRATTURE muscolari
7)ACIDOSI e produzione di tossine endogene
8)ESTROGENI da aromatasi
DIMINUISCE
MELATONINA Si alterano i ritmi biologici in genere
SEROTONINA Antidepressivo edf equilibrante naturale ed indispensabile
TSH Serve a gestire la tiroide
GH Ormone della crescita occorre per la riparazione cellulare
DHEA Gestisce le componenti sane del SURRENE ( procreazione , estrogeni ecc)
VAGOTONO L'apparato digerente sopravvive solo con un suo valido contributo
TESTOSTERONE e tutto l’asse ipotalamo-ipofisi gonadi
DOPAMINA necessaria per gestire le reazioni agli eventi.
C’E’ MODO DI ANALIZZARE UN EVENTUALE STATO DI STRESS SURRENALICO ?
Il rapporto con dosaggio plasmatico mattutino fra dhea e cortisolo è una buona traccia
Ad esempio dei 30 anni
DHEA_S = 3300 ng
CORTISOLO 200 (>150) microgrammi (10% lobero)
Un rapporto decente è fra ovvero tra 15 e 25. !!!
SE VALORE MINORE = STRESS SURRENALICO cortisolo alto e dhea basso)
SE BASSI ENTRAMBI = ESAURIMENTO SURRENALICO (sindrome addisoniana)
Esistono anche le tabelle dello stress :( tabella di Holmes-Rahe)
COME CURARSI ?
Esistono farmaci di sintesi e il NANDROLONE è il più gettonato
Esistono adattogeni naturali e sono molto laddove quello di primo soccorso dovrebbe essere il
DISCOREA ( precursore del dhea)
Esistono molte modifiche alimentari : meno zuccheri e piu proteine e verdure e frutta
Esistono coerenti integratori biologici: Arginina, Carnitina,Q10, Integratori proteidi
MA…..
Fare ordine nella realtà e cercare di vivere in modo più tranquillo è la prima cura