IL MIRACOLO DEGLI ADATTOGENI NATURALI
Cosa sono le sostanze adattogene??
https://www.osteopata.it/index.php/adattogeni-i-rimedi-per-i-nostri-tempi/
L'argomento nel suo insieme è antichissimo, quasi leggendario; si riferisce a sostanze naturali che si utilizzano da migliaia di anni ( potremmo scrivere: " da sempre") e che possiedono proprietà terapeutiche concrete, comprovate dalla cultura popolare di interi continenti e riverificate da ricerche scientifiche attualissime.
Storicamente parlando sono:
-i RASAJANA della medicina ajurvedica (Whitania, Curcuma,Emblica) -i farmaci dell'immortalità del Qj kong (Astragalus, Rhodiola, Gynostemma ). -" policresti" omeopatici (Arnica, Lycopodium, Thuya) -Potremmo andare avanti con i longevizzanti della tradizione Medio orientale (Aloe,Mirrà)
-I sudamericani quali la MACA DELLE ANDE ( Lepidium mejieni)
Per sintesi veniamo ai tempi " moderni" e scopriamo che tali sostanze vengono definite come: curano un pò tutto senza uno specifico meccanismo di azione clinica e senza che si sia capito bene perchè agiscono tanto in profondità.
Nel 1958 ufficialmente il medico russo Nikolai Lazerev definiì ufficialmente questo concetto (https://tyhodges.tumblr.com/post/56242380748/adaptogens-herbs-for-strength-stamina-and-stress):
Adattogene sono sostanze naturali, che migliorano la tolleranza allo stress psico fisico e metabolico, aumentano la resistenza fisica e psicologica-ambientale e potenziano anche le difese immunitarie, migliorano le funzioni ormonali in toto; sono antiossidanti e permettono al corpo di contrastare globalmente gli eventi avversi esistenziali. Per essere definiti tali debbono rispondere a specifici requisiti
1.essere innocui o causare il minimo disturbo alle normali funzioni fisiologiche dell’organismo;
2.azione non specifica (ossia deve aumentare la resistenza ad un ampio raggio di stressor) senza avere spiecifiche funzioni cliniche
3 normalizzante aspecifico anche somministrato per lunghi periodi ed Agiscono tramite la sostanza ( pianta) in toto e non per estratti di questa ( cosa che nontanto piace alle ditte farmaceutiche che vivono di brevetti esclusivi)
Nel 1968 ci si confrontano il dott Brekhman e Dardymov che scrivono scrivono: adattogeno è una sostanza naturale non tossica per chi lo assume, deve aumentare al risposta agli stressor ambientali producendo una risposta non specifica, e che deve essere in grado di ricostruire l’equilibrio fisiologico dell’organismo, quando questo viene perturbato dagli agenti esterni aggressivi.
Altro ricercatore S.Weil (2006) dichiara che debbono : attivare risposta non selettiva resistenza dell’organismo verso un largo numero di fattori esterni nocivi e normalizzano le funzioni biologiche.
La commissione europea consente attualmente ad alcune piante, dotate di proprietà terapeutiche aspecifiche, la dicitura " adattogeni" anche se non riesce a definire differentemente la loro azione ampia ed assenza di effetti collaterali
Ma come e perchè agiscono così ampiamente tali sostanze?
A. Panossian ( California 2013) ritiene che gli adattogeni funzionano principalmente influendo sull’asse ipotalamo-pituitario-surrene (HPA) e il sistema simpatico-adrenalinico (SAS).Regolando in qualche modo tutto il sistema metabolico di risposta agli stress esistenziale
-Una ulteriore ipotesi plausibile è che aumentano la produzione di energia a livello delle cellule (mitocondri ed ATP) e magari normalizzano l'utilizzo del glucosio a livello cellulare riducendo il logoramento causato dai fisiologici processi biologici ( radicali ossidrilici) e potenzioando indirettamente tutte le funzioni intracellulari
Ma...vediamo altre e più concrete ipotesi
1)Alcune di queste sostanze ( ad es: Astragalo) contengono enzimi che allungano la resistenza dei telomeri ( parte del DNA che mantiene viva la cellula) allungando la durata e la resistenza delle cellule in toto.!
2)Più semplicemente e concretamente possono essere dei RIATTIVATORI ASPECIFICI ( quindi variamente indiretti) DEGLI EICOSANOIDI ( vedere voce sul blog a " psiche e dntorni") . Basta confrontare le proprietà degli adattogeni con quelli degli eicosanoidi ed in particolare degli ENDOCANNABINOIDI per dedurne almeno la fratellanza, se non il gemellaggio. Questi ormoni ( eicosanoidi ed endocannabinoidi), infatti, sovrintendono a tutte le funzioni biologiche consentendo specificamente all'organismo di adattarsi ad eventi anche estremi dell'esistenza. Chi più di loro puo essere definito " adattogeno"?
Ma..quali sono gli adattogeni meglio consciuti?
GYNOSTEMMA PENTAPHILLUM
LEPIDIUM MEYENII o MACA DELLE ANDE
ASTRAGALUS MEMBRANACEUS
EMBLICA OFFICINALIS ( adattogeno ajurvedico o rasajana)
HYPERICO PERFOLIATO ( forse la più potente sostanza vegetale europea)
RHODIOLA ( principale adattogeno Russo e dell'Est dell'Europa)
UNCARIA ( liana amazzonica i cui poteri clinici vanno sempre più aumentando)
WHITANIA SOMNIFERA ( adattogeno ajurvedico o rasajana)
CURCUMA : le cui proprietà si vanno aggiungendo con il progredire delle ricerche
ALOE ma probabilmente è un ricostituente antinfiammatorio
forse???
ARGILLA ( silicea in omeopatia ) in grado di eseguire autentiche trasmutazioni molecolari
ZINCO ( 231 funzioni biologiche) indispensabile a sin troppe attività metaboliche
MAGNESIO ( oltre 300 funzioni enzimatiche) e tutte essenziali alla vita
LISINA ( le cui funzioni rivitalizzanti attivano anche il GH)
Fra i farmaci omeopatici
Alcuni farmaci di questa categoria prersentano caratteristiche compatibili col nostro ragionamento. Sono alcuni farmaci che non agiscono selettivamente su un qualche specifico organo o apparato , bensì sull'intero organismo. Vengono definiti come POLICRESTI ( ossia validi ed efficaci per chiunque). Arnica-Lycopodium, Thuya, sono alcuni esempi
E...le terapie ADATTOGENE?
Si ! Ritengo che sia da intendere " adattogena"qualsiasi terapia che tende a riequilibrare magari solo indirettamente l'intero sistema biologico. Lo sarà quindi: 1una dieta personalizzata che tiene conto di tutti i fattori soggettivi dell'alimentazione. 2Una gestione ben armonizzata della propria esistenza psico socio ambientale. 3Le terapie energetiche di riequilibro globale : Ajurveda- Medicina cinese-Omeopatia. 4Attività fisico-sportiva sana e rivitalizzante. 5Utilizzo attento della NUTRIGENETICAe della NUTRIACETICA, entrambe tecniche di ottimizzazione del "farmaco-cibo.
Etc...
Ma quali controindicazioni o limiti ?
La legislatura europea contorindica l'uso di quasi tutte le sostanze non specifiche in gravidanza ed allattamento onde evitare qualsivoglia reazione avversa o sconosciuta !!
Sottolineo insistentemente che nelle MALATTIE AUTOIMMUNI molte sostanze naturali generano reazioni avverse poichè cercano di condurre l'organismo a reazioni che questi non sa gestire
E' sempre bene evitare sostanze così ampie, complesse e potenti a bambini sotto i 12 anni poichè stanno ancora formando le fisiologiche funzioni biologiche psico-neuro-endocrinologiche
Una precisa considerazione va posta sulla " qualità del prodotto di coltivazione" poichè una pianta coltivata in terreni inquinati non può che causare problemi, ma questo è un problema non semplice e che nulla toglie al nostro ragionamento teorico
Ritengo che nessun adattogeno può rapidamente affrontare patologie acute in atto ( infezionbi acute o traumi acuti ) ove è sempre preferibile a terapie sintomatiche chimiche.
In ultimo rammento e ritengo che la salute, longevità e stabilità esistenziale non possano mai prescindere dai parametri di una visione olistica della propria esistenza centrata su 3 parametri
1)Digestione e funzionalità assimilativa stabile ed efficace
2)Capacità di smalitire scorie chimiche ( sono migliaia e non sono sufficienti gli antiossidanti)
3)Sostenere il più possibile l'asse psico-neuor-endocrinologico e gli eicosanodi poichè uno stress esistenziale persistente non puo essere mantenuto con l'alibi di ingerire sostanze adattogene
Qualsiasi articolo, da me pubblicato, su sostanze naturali ricerche o argomenti scientifici è informativo, va ricontrollato dal lettore, può venire superato da ulteriori ricerche e non costituisce una proposta terapeutica specifica sostitutiva a quella del medico curante.